Da “ANS (agenzia info salesiana)”, Rimini
venerdì 19 febbraio 2021

A pochi giorni di distanza dalla festa di Don Bosco la comunità salesiana d Rimini ha rilasciato un cofanetto che raccoglie tutte le pubblicazioni riguardanti la sua chiesa di Maria Ausiliatrice.

La raccolta serve a fare da sintesi dei materiali di approfondimento e divulgazione elaborati in concomitanza di due centenari recentemente vissuti dalla comunità: quello della nascita del beato Alberto Marvelli (21 marzo 1918), che nella chiesa di Maria Ausiliatrice si formò come giovane cristiano impegnato; e quello relativo all’arrivo dei salesiani a Rimini (1919-2019).

La raccolta, che consta di 12 pubblicazioni, riguarda l’edificio della Chiesa di Santa Maria Ausiliatrice che viene raccontata nei suoi aspetti storici, artistici e religiosi con diverse modalità espositive che vanno dal depliant al pieghevole, al fascicolo, al testo.

Questa scelta di optare per una forma variegata al posto di un unico testo commemorativo ha favorito la celebrazione dei centenari con numerose manifestazioni collocate nelle principali feste dell’anno e ha incontrato interesse di diversi lettori: lo storico di professione, l’appassionato del territorio, il parrocchiano che rivive i tempi del suo recente passato e il turista in visita guidata nelle serate d’estate. Tra tutti i testi ha particolare importanza la “Guida breve per la chiesa di Santa Maria Ausiliatrice ad opera del più qualificato autore riminese del settore: lo storico Piergiorgio Pasini.

Singolare invece il testo “Persone e fatti della Chiesa di Maria Ausiliatrice”, scritta su un pieghevole ad otto ante per evidenziare il percorso cronologico.

Altre pubblicazioni specifiche sono dedicate alla lettura attenta di alcuni dettagli della struttura, come le vetrate o la lapide del profughi veneti, o alla disamina minuziosa dello stile gotico e del simbolismo religioso presenti nella chiesa.

E poiché una chiesa esiste solo se vissuta da una comunità, nel cofanetto trovano posto anche le E persone, con pubblicazioni volte a ricordare i tanti benefattori, il già citato Alberto Marvelli, e anche il celebre salesiano don Antonio Gavinelli, fondatore dell’opera.

Tutta l’impostazione grafica è stata curata dallo studio Kaleidon sotto la direzione di Francesco Ramberti.
Non sono inseriti nella raccolta i testi di Sonia Bodellini e Adriani-Masini per il formato “extra large”, e quello sulla Via Crucis in via di elaborazione.

Sarebbe troppo augurare ad perpetuam rei memoriam (a perenne ricordo della cosa), ma sincero è l’intento di lasciare ricordi e ammirazione” concludono i salesiani riminesi.

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